Criscito non perdona dal dischetto, Danny torna al gol dopo un anno: lo Zenit sorride
Aggiunto | Autor Alberto Farinone | Commenti

Lo Zenit torna alla vittoria in campionato, regolando per 2-0 l'Arsenal Tula. A segno Criscito (su rigore procurato da Dzyuba) e capitan Danny

Primo successo in Russian Premier Liga dopo la lunga pausa invernale per il club di Piter, reduce dal deludente pareggio a reti bianche con il CSKA e dal passo falso di Perm. Numerose novità di formazione, con Lucescu che lancia dal primo minuto quattro nuovi arrivati: i debuttanti Lunev e Tsallagov (preferiti rispettivamente a Lodygin e Anyukov) e gli stranieri Ivanović (schierato al centro della difesa, al fianco di Neto) ed Hernani. All'andata, in quel di Tula, lo Zenit si impose agevolmente per 0-5. Ma nel frattempo sono cambiate parecchie cose e l'Arsenal, durante la sessione invernale di mercato, ha rinforzato il proprio organico. La partita si è rivelata quindi più difficile del previsto, con lo Zenit che si è reso pericoloso in due sole circostanze nel primo tempo, con una traversa centrata con un gran tiro al volo da Danny e con una conclusione sottoporta di Giuliano deviata da Gabulov. Nella ripresa è servito un rigore ai padroni di casa per sbloccare il match: furbo e scaltro Dzyuba, che lo ha cercato con mestiere. Dal dischetto ha trasformato Criscito, autore del quarto gol in campionato. Immediato il raddoppio, firmato Danny, tornato al gol dopo più di un anno e pescato sul filo del fuorigioco da Giuliano. Poi partita in discesa, rimasta comunque vivace, con occasioni da ambo le parti (clamorose quelle divorate dai subentrati Mak e Vlasov). Nell'ultimo quarto d'ora si è rivisto in campo pure Kerzhakov, per la gioia del pubblico del Petrovskiy.

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