Rigoni e una doppietta di Kokorin stendono la Real Sociedad
Aggiunto | Autor Alberto Farinone | Commenti

Davanti agli oltre 50.000 spettatori della Zenit Arena, la squadra di Mancini ha dato una bella prova di forza e cinismo

L’atmosfera e il pubblico erano quelli delle grandi occasioni a San Pietroburgo: dopo qualche incrocio non esageratamente stimolante, ecco un avversario di prestigio internazionale come la Real Sociedad. Per l’occasione Mancini ha lanciato in campo dal primo minuto tutti e cinque gli argentini presenti nella rosa: Mammana a guidare la difesa, Kranevitter e Paredes in mezzo al campo, Rigoni come ala destra e Driussi in attacco. Ed è stato proprio un nazionale Albiceleste a portare avanti i padroni di casa: Emiliano Rigoni, al secondo centro in Europa League, ricevuta palla da un avversario, non si è fatto pregare e l’ha piazzata all’angolino basso. Strada dunque subito in discesa per lo Zenit, che ha poi raddoppiato in modo fortuito, con Rulli, il portiere ospite, che ha calcolato male la traiettoria di un lancio di Paredes, facendosi scavalcare dal pallone; per Kokorin è stato un gioco da ragazzi appoggiare in rete. Driussi (traversa centrata di testa) e ancora Rigoni hanno sfiorato il 3-0, ma è stata la Real Sociedad a trovare il gol prima dell’intervallo, in seguito a un corner battuto rapidamente che ha sorpreso la difesa russa.

Nella ripresa lo Zenit è passato dal 4-4-2 del primo tempo (con Kuzyaev un po’ sacrificato sulla sinistra) a un più congeniale 4-3-3. La Real Sociedad ha mantenuto il pallino del gioco, senza ottenere però risultati concreti: il possesso palla della formazione spagnola si è rivelato sterile, Lunev non ha corso grossi pericoli e lo Zenit ne ha approfittato per ripartire in contropiede. A chiudere la contesa ci ha pensato, tanto per cambiare, Alexander Kokorin: splendida la frustata di testa del numero 9, tornato finalmente tra i convocati della Russia dopo quasi un anno di assenza, sul cross con il contagiri di un propositivo Ivanović.

Lo Zenit ottiene così la massima posta in palio contro la diretta rivale per il primo posto e compie un bel balzo in avanti verso la qualificazione. 

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