I brasiliani dello Zenit stendono l'Akhmat
Aggiunto | Autor Alberto Farinone | Commenti

Dopo la pausa per le nazionali, la squadra di Semak riparte da dove aveva lasciato: vincendo. Grandi protagonisti Wendel, Douglas Santos e Malcom.

C'era un po' di comprensibile apprensione per questa partita, ritrovatasi in mezzo tra la sempre insidiosa sosta per le nazionali e l'atteso debutto in Champions League. I giorni della vigilia erano stati poi caratterizzati dalla querelle con la FIFA, che aveva in un primo momento "squalificato" per una settimana i nazionali brasiliani Malcom e Claudinho, per fortuna poi scesi regolarmente in campo nel secondo tempo. È stato un altro brasiliano, il sempre più incisivo Wendel, a sbloccare la sfida contro l'Akhmat, con un preciso destro a fil di palo su intelligente assist di Dzyuba. Ad avviare l'azione, con una frizzante progressione palla al piede, Mostovoy, tra i più attivi nella prima frazione di gioco. Ed è ancora un brasiliano, Douglas Santos, a rendersi protagonista nell'azione che porta al raddoppio, con una percussione inarrestabile conclusa con un cross solo da spingere dentro per il sempre presente Erokhin (già autore di 5 reti in campionato).


Nella ripresa, come detto, si rivedono in campo Claudinho e Malcom, appena rientrati a San Pietroburgo dal Sudamerica. L'Akhmat, rimasto ancora in partita grazie ai numerosi interventi prodigiosi del proprio portiere, l'osseta Vitaly Gudiev, accorcia le distanze con Mohamed Konaté, lesto ad approfittare di una serie di carambole. Non esente da colpe Stanislav Kritsyuk, oggi al debutto assoluto con lo Zenit. All'83 ci pensa tanto per cambiare ancora un brasiliano, Malcom, apparso in splendida forma, a chiudere definitivamente i conti, con un gol da cineteca: sombrero al difensore avversario, uno-due in area con Dzyuba e poi sinistro preciso nell'angolino. Un bel biglietto da visita in vista della complicatissima trasferta di martedì, quando i nostri beniamini faranno visita ai campioni d'Europa in carica del Chelsea.

Numeri da record per il club di Piter, che tra le mura amiche ha perso soltanto una delle ultime 40 partite disputate in RPL. L'augurio è che la nostra possa avere un rendimento simile anche in Europa!

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