Zenit beffato in casa dal Betis: finisce 2-3
Aggiunto | Autor Alberto Farinone | Commenti
Zenit beffato in casa dal Betis: finisce 2-3

Appuntamento tra sette giorni, a Siviglia, per il match di ritorno

Nell'andata del knockout round di Europa League fra Zenit e Betis succede tutto nel primo tempo, a dir poco scoppiettante. Inizio in salita per gli uomini di Semak, alla prima gara ufficiale dopo oltre due mesi di stop, puniti subito a freddo da Guido Rodríguez, che svetta più in alto di Rakitskiy sugli sviluppi di un calcio piazzato. Passano dieci minuti e la formazione andalusa raddoppia, questa volta sfruttando una percussione centrale di Willian José. La reazione dello Zenit è veemente: ripresosi dopo 20' shock, comincia ad affacciarsi con sempre maggior pericolosità dalle parti di Rui Silva. Tra il 25' e il 28', prima con un colpo di testa di Dzyuba e poi con un preciso mancino di Malcom arrivato dopo una bella azione corale, la squadra di Semak rientra in partita. I padroni di casa giocano bene e mettono in mostra diverse combinazioni di qualità, ma al 41' è il Betis a punire nuovamente, questa volta con Guardado, abile a sfruttare un'indecisione fra Kerzhakov e Rakitskiy. 


Nella ripresa, Semak corre ai ripari e inserisce subito Krugovoy e Mostovoy, per uno Zenit a trazione anteriore. Più avanti, faranno il loro debutto in maglia blu-bianco-azzurra anche i neo-acquisti Yuri Alberto e Sergeev. Ma nonostante una netta superiorità territoriale, il club di Piter riesce a produrre soltanto altre due palle gol, tra cui spicca la traversa centrata da Kuzyaev. Il risultato, però, non cambia.

Giovedì prossimo, all'Estadio Benito Villamarín di Siviglia, lo Zenit dovrà vincere a tutti i costi per andare avanti nel torneo. Bisogna crederci!

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