Lo Zenit saluta l'Europa League
Aggiunto | Autor Alberto Farinone | Commenti
Lo Zenit saluta l'Europa League

Nonostante un'ottima prestazione, la squadra di Semak non riesce a imporsi in casa del Betis. Annullato un gol dubbio nel finale dal VAR

Niente ottavi di finale di Europa League per lo Zenit, che non è riuscito a rimontare la sconfitta per 2-3 subita nel match d'andata. All'Estadio Benito Villamarín, tana del Betis, l'incontro è finito 0-0.

Per cercare di ribaltare il punteggio, Semak ha proposto un undici iniziale piuttosto offensivo, con Claudinho arretrato in mezzo al campo e il neo-acquisto Yuri Alberto (schierato per la prima volta dal primo minuto) a supporto di Dzyuba. Fiducia anche al giovanissimo Daniil Odoevskiy, portierino classe 2003, al debutto in una competizione europea.

La squadra di San Pietroburgo è apparsa propositiva fin dalle battute iniziali, ma è riuscita a rendersi seriamente pericolosa soprattutto nel secondo tempo, in particolare con Yuri Alberto, più volte vicino al gol del vantaggio. In una circostanza, l'attaccante brasiliano era pure riuscito a segnare, vedendosi però ben presto negare la gioia del gol (annullato per fuorigioco). Nel finale è arrivato l'episodio più controverso, con il VAR che è intervenuto per annullare un gol siglato di testa da Chistyakov al 90' su cross morbido di Mostovoy, ritenendo fallosa una spinta (in realtà piuttosto lieve) di Erokhin su un difensore avversario.

Termina così l'avventura europea dello Zenit nella stagione 2021-22.

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